FRANCO CENERELLI

"REDEMPTIONIS"

cm 130x120 - areografo e foglia oro su fibra intagliata 2000

 

 

Essendo Cristo VeritÓ, (un cristiano non pu˛ pensare altrimenti) Ŕ naturale che numerose civiltÓ pagane l'abbiano riconosciuto, nella misura in cui era sincera la loro sete di veritÓ e salvezza. La croce celtica (in hoc signo vinces), simbolo oggi proibito al pari della svastica, Ŕ stato il simbolo del Cristianesimo assimilato dalle civiltÓ nordiche giÓ pagane. La stessa runa "EOHL" (quella che poi le SS metteranno sulle tombe dei loro caduti), sicuramente pi¨ antica della venuta di Ges¨, preconizzava giÓ un uomo con le braccia tese verso l'alto, un crocefisso. Poi la stella di Davide, due triangoli intersecanti ma separati, la terra e l'aria, ma anche l'acqua ed il fuoco, con la Croce, la Redenzione, si dinamizza, la Terra si unisce al Cielo, l'Uomo si unisce a Dio. L'uomo, e non solo il Popolo Eletto. Questo Ŕ lo scandalo, per questo l'Ebraismo non ha accettato Ges¨: volevano un condottiero che li portasse alla vittoria, padroni del mondo e dei popoli non eletti ridotti in schiavit¨. Invece Ges¨ Ŕ morto sulla Croce, rivelando che la salvezza Ŕ per tutti gli uomini.