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LA TRIBU’

La trib¨ (qabýlah) Ŕ la famiglia che si Ŕ ingrandita a seguito della riproduzione. Dunque la trib¨ Ŕ una grande famiglia. La nazione Ŕ la trib¨ che si Ŕ accresciuta a seguito della riproduzione. Dunque la nazione Ŕ una grande trib¨. Il mondo Ŕ la nazione che si Ŕ ramificate in diverse altre a seguito della proliferazione. Perci˛ il mondo Ŕ una grande nazione. Il vincolo che tiene legata la famiglia Ŕ come quello che tiene legata la trib¨, la nazione ed il mondo, sennonchÚ esso si attenua quanto pi¨ cresce il numero degli individui. La coscienza di appartenere all’umanitÓ (insÓniyyah) comporta la coscienza nazionale (qawmiyyah); la coscienza nazionale comporta quella tribale (qabaliyyah); la coscienza tribale Ŕ un vincolo familiare (rÓbitah usriyyah), il cui grado di intensitÓ per˛ si attenua passando dal livello minore al maggiore. Questa Ŕ una realtÓ sociale che pu˛ essere negata solo da chi la ignora. Dunque il vincolo sociale, la coesione, l’unitÓ, la concordia e l’affetto sono pi¨ forti a livello familiare che tribale, a livello tribale che nazionale, e nazionale che mondiale. Infatti i vantaggi, le peculiaritÓ, i valori e gli ideali derivanti da detti vincoli sociali si trovano quando il grado di tali legami Ŕ per natura forte e indubbiamente spontaneo: ossia essi sono pi¨ saldi a livello familiare che tribale; tribale che nazionale; nazionale che mondiale. Pertanto questi legami sociali e i connessi vantaggi, peculiaritÓ e ideali, svaniscono o si deteriorano ogni qualvolta svaniscono o si deteriorano la famiglia, la trib¨, la nazione e l’umanitÓ. Perci˛ Ŕ molto importante per la societÓ umana salvaguardare la coesione familiare, tribale, nazionale ed internazionale, per profittare dei vantaggi, delle peculiaritÓ, dei valori e degli ideali procurati dalla compattezza, dalla coesione, dall’unitÓ, dalla concordia e dall’amore familiare, tribale, nazionale ed umano. La societÓ familiare dal punto di vista sociale Ŕ superiore a quella tribale, la tribale a quella nazionale, e la nazionale a quella internazionale, per quanto riguarda la compattezza, la buona disponibilitÓ reciproca, la solidarietÓ e l’utilitÓ.

I vantaggi della trib¨

PoichÚ la trib¨ Ŕ una grande famiglia essa procura ai suoi membri le medesime utilitÓ materiali e peculiaritÓ sociali che anche la famiglia procura ai suoi. Infatti la trib¨ Ŕ una famiglia su scala pi¨ grande (ad-daragah ath-thaniyah). Ci˛ che vale la pena ribadire per la sua importanza, Ŕ che l’individuo talora si comporta in modo abietto, quale egli non potrebbe di fronte alla famiglia; per˛, date le esigue dimensioni della famiglia, egli non ne avverte il controllo, al contrario di quanto avviene per la trib¨, i cui membri non si sentono liberi dalla sua vigilanza. In base a siffatte considerazioni, la trib¨ ha formato per i suoi membri un modello di comportamento divenuto un’educazione sociale migliore e superiore a qualunque altra di tipo scolastico. La trib¨ Ŕ una scuola sociale i cui individui crescono sin dall’infanzia permeandosi di ideali che si trasformano in un comportamento di vita e si radicano automaticamente col crescere della persona. Al contrario dell’educazione e delle scienze che vengono inculcate in modo formale, e che svaniscono gradualmente col crescere dell’individuo, perchÚ sono formali ed acquisite dall’esterno (ikhtibÓriyyah), e perchÚ l’individuo Ŕ consapevole che gli sono state inculcate dall’esterno. La trib¨ Ŕ un riparo sociale naturale per la sicurezza dell’individuo. In forza delle sue consuetudini sociali tribali essa fornisce ai suoi membri un prezzo di sangue (diyah) di gruppo, un risarcimento (gurÓmah) di gruppo, una vendetta di gruppo e una difesa di gruppo, ossia offre una protezione sociale. Il sangue Ŕ all’origine della formazione della trib¨, che per˛ non si basa esclusivamente su di esso. Anche la affiliazione (intimÓ’) Ŕ una delle componenti della trib¨. Col passare del tempo scompaiono le differenze tra le componenti di sangue e quelle di affiliazione, e rimane la trib¨ quale unitÓ sociale e materiale unica. E’ per˛ un’unitÓ di sangue e di stirpe pi¨ forte di ogni altra struttura.


THE TRIBE

A tribe is a family which has grown as a result of procreation. It follows that a tribe is a big family. Equally a nation is a tribe which has grown through procreation. The nation, then, is a big tribe. So the world is a nation which has been ramified into various nations. The world, then, is a big nation. The relationship which binds the family is that which binds the tribe, the nation and the world. However, it weakens with the increase in number. The concept of man is that of the nation, the concept of nation is that of the tribe, and the concept of the tribe is that of the family. However, the degree of warmth involved diminishes as the relationship moves from the smaller level to the larger one. This is a social fact only denied by those who are ignorant of it. The social bond, cohesiveness, unity, intimacy and love are stronger at the family level than at the tribal level ... stronger at the tribal level than at that of the nation, and stronger at the level of the nation than at that of the world. The advantages, privileges, values and ideals, which are based on social bonds, exist where those bonds are natural and undoubtedly strong, i.e. they are stronger at the family level than at that of the tribe, stronger at the tribal level than that of the nation and stronger at nation's level than that of the world. Thus these social bonds and the benefits, advantages and ideals associated with them are lost wherever the family, the tribe, nation or mankind vanish or are lost. It is, therefore, of great importance for human society to maintain the cohesiveness of the family, the tribe, the nation and the world in order to benefit from the advantages, privileges, values and ideals yielded by the solidarity, cohesiveness, unity, intimacy and love of the family, tribe, nation and humanity. In social terms, the family society is better than that of the tribe, the tribal society is better than that of the nation and the society of the nation is better than world society as regards fellowship, affection, solidarity and benefit.

Merits of the tribe

Since the tribe is a large family, it provides its members with the same material benefits and social advantages the family provides for its members. For the tribe is a secondary family. What needs to be emphasized is that the individual might sometimes act in a disgraceful manner which he would not dare to do in front of his family. But since the family is smaller in size he can escape from its supervision, unlike the tribe whose supervision is felt by all its members. In view of these considerations the tribe forms a behaviour pattern for its members which will be transformed into a social education which is better and more human than any school education. The tribe is a social school where its members are brought up from childhood to absorb high ideals which are transformed into a behaviour pattern for life. These become automatically rooted as the human being grows, unlike education with its curricula, formally dictated and gradually lost with the growth of the individual. This is so because it is formal and ruled by tests and because the individual is aware of the fact that it is dictated to him. The tribe is a natural social 'umbrella' for social security. By virtue of social tribal traditions, the tribe provides for its members collective payment of ransom, collective fines, collective revenge and collective defence, i.e. social protection. Blood is the prime factor in the formation of the tribe but it is not the only factor because affiliation is also a factor in the formation of the tribe. With the passage of time the difference between the factors of blood and affiliation disappears, leaving the tribe as one social and physical unit. But it is a unit of blood and origin more than any other.